venerdì, 11 maggio 2007
Ehi tu!

Tu che stai per partire per andare al family day.
Tu che non ci vai, ma ci non ci puoi proprio andare.
Tu che non ci vai, ma che avresti proprio voluto.

Tu che dici che la famiglia è un vincolo sacro, lo sai che non tutti crediamo in una religione?
Tu che dici che il matrimonio comporta dei doveri, oltre che diritti, lo sai che sei in genere il primo a non rispettarli? Lo sai che il tuo modo di vivere non deve per forza essere quello di tutti?
Tu che dici che la famiglia è l'istituzione voluta da Dio, mi dici quando l'ha detto Dio?
Tu che dici che la convivenza è sbagliata, mi sai trovare una sola ragione reale?
Tu che sei così contrario alla convivenza, perchè non ti sei mai ribellato al fatto che alcuni di noi (gli stessi che camminano al tuo fianco) ne fanno uso?
Tu che sei cattolico e detesti l'omosessualità, hai una minima idea di quanti siano i reati di pedofilia, anche omosessuale, commessi da preti? Hai mai pensato che forse anche chi non agisce e pensa come te ha diritto alle sue scelte?
In pratica, lo sai che stai dicendo una raffica di stronzate, che non sono neanche di tua proprietà?

Ma in un certo senso vi ringrazio. Voi state contribuendo al continuo moto delle persone piu' intelligenti, piu' all'avanguardia e piu' libere verso paesi che, a braccia aperte, li accolgono e ne traggono benefici.

Grazie, e buona manifestazione.
postato da: SirDDT alle ore 17:55 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, 03 maggio 2007

L'osservatore romano ha definito terrorista chi attacca la chiesa. Stamattina sono venuti a casa mia due ispettori dell'ONU...

Ormai alle porte il family day. In piazza milioni di famiglie "tradizionali" a testimoniare il valore della famiglia "tradizionale". Un avvertimento ai partecipanti: lasciate a casa l'uguaglianza e i diritti sociali, non sia mai che poi ve li confischino all'ingresso.

La chiesa ha lasciato liberta' di prendere parte all'evento. Molti preti hanno deciso di partecipare, dopotutto sono i primi a senrire lo stimolo di difendere la loro famiglia tradizionale (prete + bambini: la loro famiglia tradizionale). La chiesa in piazza a manifestare contro i diritti civili: grazie, o Dio, per averci resi tutti uguali.

Sapete come si fa a riconoscere se una manifestazione e' giusta o no? Dipende dal tempo. Se c'e' il sole, Dio approva, se piove, Dio non gradisce.

Il matrimonio e' riconosciuto da Dio. Me l'ha detto lui.

Il Papa ha dichiarato: "Gli abusi sessuali sui minori commessi dai preti costituiscono un crimine particolarmente grave che danneggia la credibilità della Chiesa". Oh, Ratzi, basta farsi piu' furbi: basta non farsi beccare.

Ora mi chiedo: un prete tromba un minore. Un giudice lo condanna. La chiesa deve risarcire. Tu paghi l'8 per mille alla chiesa. Ma non fai prima a molestarlo tu quel bambino? Ci si risparmia un prete, un giudice e 15 pagine al giorno sul Corriere.

Ma e' cosi' necessario cancellare i diritti civili a tutti, anche a chi, per esempio, non e' cristiano? Certo, lo sapete che il Papa e' sensibile e si scandalizza se vede la giustizia sociale in giro per le strade della citta'.

postato da: SirDDT alle ore 19:23 | Permalink | commenti (6)
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