Con la crisi di governo, si apre il tipico dilemma dell'elettore di sinistra, combattuto tra l'impedire il ritorno di Berlusconi e il non appoggiare certi elementi: "Dove cazzo avrò messo la mia scheda elettorale?".
Con il voto fissato a metà aprile, sarà raggiunta la durata minima che consentirà ai parlamentari di andare in pensione. Io sono d'accordo al fatto che un parlamentare abbia uno stipendio alto e una pensione anticipata. Botte, sputi, pregiudicati: il parlamento è uno sport pericoloso.
Io auspico a un governo di larghe intese: sarà più facile vedere Sircana andare a rimorchiare Luxuria.
Con il nuovo governo si aprirà la domanda che tiene sulle spine tutti gli italiani: quale sarà il primo partito a proporre un programma? Si riaprirà anche il dilemma sulla legge sul conflitto d'interessi: inasprite le pene per chi proverà a menzionarlo.
Berlusconi molla il PD e rilancia la casa delle libertà; contemporaneamente, la sinistra si stacca dal PD. Ragazzi, stamattina l'ho trovato in vendita su ebay.
Barack Obama contro Hillary Clinton, sfida all'ultimo sangue. Ma potrebbe esserci un terzo incomodo nella corsa alla casa bianca: la nuova stagista di Bill. Ragazzi, Bill Clinton è imbattibile. Ieri sera sono uscito a cena con lui e un paio di amici; a un certo punto, parte la domanda "Dov'è il posto più strano in cui l'hai mai fatto?". "Su un autobus nell'ora di punta". "In Piazza San Pietro". "In Parlamento". E Clinton: "Sulla scrivania della Casa Bianca".
Chi non diventerà presidente USA è Rudolph Giuliani. L' "italo-americano alla Casa Bianca", dapprima elogiato per la sua strategia alternativa, dapprima si è ritirato dalla corsa elettorale, appoggiando Edwards, e poi anche Edwards si è ritirato. Prima di fare una scommessa, telefonate a Giuliani. E poi fate l'opposto. Ma Giuliani si consoli: per lui è pronto un posto in Parlamento.






