No, Tuna, hai trovato un rivale mica da poco. Qua il titolo di FacciaDiCulo rischia di passare di mano...
Ho ascoltato con diligente attenzione l'intervento di Marco Travaglio a CheTempoCheFa. Un Travaglio puntiglioso ricordava agli assenti i personaggio a cui e' solito rivolgersi tal Schifani, occupante abusivo di una delle cariche piu' prestigiose dello stato. E un Fazio accondoscendente sorvegliava il tutto.
Il giorno dopo, la replica piccata di Schifani. Che si guarda bene dal toccare le persone a cui Travaglio si riferisce, menzionando invece attacchi, congiure, complotti e la solita immancabile querela che probabilmente si andra' ad aggiungere all'albo d'oro delle querele che il buon Marco conservera' a casa sua. In serata, un Fazio accondiscendente pone le sue scuse.
Ma se voleva prendere le distanze da Travaglio poteva farlo in diretta, face to face. No, lo fa il giorno dopo, lanciando la coltellata fra le scapole a Travaglio e accettando l'ordine superiore. Ora la RAI in blocco appoggia il governo e parte del PD nel considerare grave l'intervento di Travaglio.
E tutto questo, come al solito, senza che neanche uno abbia menzionato, al posto di quell'accumulo di menzogne e carognate che hanno sparato a Travaglio, quali sono invece i fatti enunciati dal giornalista. Si accusa il modo di fare, distogliendo l'attenzione dai fatti. Sarebbe invece opportuno che Schifani prenda le distanze dalle persone citate da Travaglio, non dall'intervista in se'.
Sarebbe ora che Fazio la smetta di comportarsi come il cavallo di troia che e' sempre stato, e incominci ad essere il lurido figlio di puttana a libro paga di Berlusconi che avrebbe sempre voluto essere.
Ho ascoltato con diligente attenzione l'intervento di Marco Travaglio a CheTempoCheFa. Un Travaglio puntiglioso ricordava agli assenti i personaggio a cui e' solito rivolgersi tal Schifani, occupante abusivo di una delle cariche piu' prestigiose dello stato. E un Fazio accondoscendente sorvegliava il tutto.
Il giorno dopo, la replica piccata di Schifani. Che si guarda bene dal toccare le persone a cui Travaglio si riferisce, menzionando invece attacchi, congiure, complotti e la solita immancabile querela che probabilmente si andra' ad aggiungere all'albo d'oro delle querele che il buon Marco conservera' a casa sua. In serata, un Fazio accondiscendente pone le sue scuse.
Ma se voleva prendere le distanze da Travaglio poteva farlo in diretta, face to face. No, lo fa il giorno dopo, lanciando la coltellata fra le scapole a Travaglio e accettando l'ordine superiore. Ora la RAI in blocco appoggia il governo e parte del PD nel considerare grave l'intervento di Travaglio.
E tutto questo, come al solito, senza che neanche uno abbia menzionato, al posto di quell'accumulo di menzogne e carognate che hanno sparato a Travaglio, quali sono invece i fatti enunciati dal giornalista. Si accusa il modo di fare, distogliendo l'attenzione dai fatti. Sarebbe invece opportuno che Schifani prenda le distanze dalle persone citate da Travaglio, non dall'intervista in se'.
Sarebbe ora che Fazio la smetta di comportarsi come il cavallo di troia che e' sempre stato, e incominci ad essere il lurido figlio di puttana a libro paga di Berlusconi che avrebbe sempre voluto essere.







